Genesis
Genesis opens Scripture with God creating the heavens and the earth, then traces humanity’s fall, the flood, and God’s choice of Abraham. The book follows the patriarchs—Abraham, Isaac, Jacob, and Joseph—as the promise of land, offspring, and blessing takes shape.
Riveduta 1927
Genesis 15
1Dopo queste cose, la parola dell’Eterno fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: “Non temere, o Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima”. 2E Abramo disse: “Signore, Eterno, che mi darai tu? poiché io me ne vo senza figliuoli, e chi possederà la mia casa è Eliezer di Damasco”. 3E Abramo soggiunse: “Tu non m’hai dato progenie; ed ecco, uno schiavo nato in casa mia sarà mio erede”. 4Allora la parola dell’Eterno gli fu rivolta, dicendo: “Questi non sarà tuo erede; ma colui che uscirà dalle tue viscere sarà erede tuo”. 5E lo menò fuori, e gli disse: “Mira il cielo, e conta le stelle, se le puoi contare”. E gli disse: “Così sarà la tua progenie”. 6Ed egli credette all’Eterno, che gli contò questo come giustizia. 7E l’Eterno gli disse: “Io sono l’Eterno che t’ho fatto uscire da Ur de’ Caldei per darti questo paese, perché tu lo possegga”. 8E Abramo chiese: “Signore, Eterno, da che posso io conoscere che lo possederò?” 9E l’Eterno gli rispose: “Pigliami una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un montone di tre anni, una tortora e un piccione”. 10Ed egli prese tutti questi animali, li divise per mezzo, e pose ciascuna metà dirimpetto all’altra; ma non divise gli uccelli. 11Or degli uccelli rapaci calarono sulle bestie morte, ma Abramo li scacciò. 12E, sul tramontare del sole, un profondo sonno cadde sopra Abramo; ed ecco, uno spavento, una oscurità profonda, cadde su lui. 13E l’Eterno disse ad Abramo: “Sappi per certo che i tuoi discendenti dimoreranno come stranieri in un paese che non sarà loro, e vi saranno schiavi, e saranno oppressi per quattrocento anni; 14ma io giudicherò la gente di cui saranno stati servi; e, dopo questo, se ne partiranno con grandi ricchezze. 15E tu te n’andrai in pace ai tuoi padri, e sarai sepolto dopo una prospera vecchiezza. 16E alla quarta generazione essi torneranno qua; perché l’iniquità degli Amorei non e giunta finora al colmo”. 17Or come il sole si fu coricato e venne la notte scura, ecco una fornace fumante ed una fiamma di fuoco passare in mezzo agli animali divisi. 18In quel giorno l’Eterno fece patto con Abramo, dicendo: “Io do alla tua progenie questo paese, dal fiume d’Egitto al gran fiume, il fiume Eufrate; 19i Kenei, i Kenizei, i Kadmonei, 20gli Hittei, i Ferezei, i Refei, 21gli Amorei, i Cananei, i Ghirgasei e i Gebusei”.
Bibbia Riveduta 1927. Public domain or openly licensed historic text.