Isaiah

Isaiah preaches against Judah’s pride and idolatry, announces exile, and pours out promises of a child-king, a suffering servant, and a new creation. The Holy One of Israel both judges and redeems.

Author: Isaiah son of Amoz
Date: c. 740–680 BC
Theme: Judgment and the hope of the Servant and the coming King.
Key verses: Isaiah 6:1-8; Isaiah 9:6-7; Isaiah 53:5-6
Riveduta 1927

Isaiah 12

1In quel giorno, dirai: “Io ti celebro, o Eterno! Poiché, dopo esserti adirato con me, l’ira tua s’è calmata, e tu m’hai consolato. 2Ecco, Iddio è la mia salvezza, io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché l’Eterno, l’Eterno è la mia forza ed il mio cantico, ed egli è stato la mia salvezza”. 3Voi attingerete con gioia l’acqua dalle fonti della salvezza, 4e in quel giorno direte: “Celebrate l’Eterno, invocate il suo nome, fate conoscere le sue opere tra i popoli, proclamate che il suo nome è eccelso! 5Salmeggiate all’Eterno, perché ha fatte cose magnifiche; siano esse note a tutta la terra! 6Manda de’ gridi, de’ gridi di gioia, o abitatrice di Sion! poiché il Santo d’Israele è grande in mezzo a te”.

Bibbia Riveduta 1927. Public domain or openly licensed historic text.