Jonah

Jonah flees rather than preach to Nineveh, is swallowed by a great fish, then watches the city repent. The book exposes a prophet’s anger and God’s compassion for the nations.

Author: Jonah son of Amittai
Date: c. 780–760 BC
Theme: God’s mercy to Nineveh—and to a reluctant prophet.
Key verses: Jonah 2:9; Jonah 4:2
Riveduta 1927

Jonah 3

1E la parola dell’Eterno fu rivolta a Giona per la seconda volta, in questi termini: 2“Lèvati, va’ a Ninive, la gran città e proclamale quello che io ti comando”. 3E Giona si levò, e andò a Ninive, secondo la parola dell’Eterno. Or Ninive era una grande città dinanzi a Dio, di tre giornate di cammino. 4E Giona cominciò a inoltrarsi nella città per il cammino di una giornata, e predicava e diceva: “Ancora quaranta giorni, e Ninive sarà distrutta!” 5E i Niniviti credettero a Dio, bandirono un digiuno, e si vestirono di sacchi, dai più grandi ai più piccoli. 6Ed essendo la notizia giunta al re di Ninive, questi s’alzò dal trono, si tolse di dosso il manto, si coprì d’un sacco, e si mise a sedere sulla cenere. 7E per decreto del re e dei suoi grandi, fu pubblicato in Ninive un bando di questo tenore: “Uomini e bestie, armenti e greggi, non assaggino nulla; non si pascano e non bevano acqua; 8uomini e bestie si coprano di sacchi e gridino con forza a Dio; e ognuno si converta dalla sua via malvagia, e dalla violenza perpetrata dalle sue mani. 9Chi sa che Dio non si volga, non si penta, e non acqueti l’ardente sua ira, sì che noi non periamo”. 10E Dio vide quel che facevano, vide che si convertivano dalla loro via malvagia, e si pentì del male che avea parlato di far loro: e non lo fece.

Bibbia Riveduta 1927. Public domain or openly licensed historic text.