1 Corinthians

Paul addresses factions, immorality, lawsuits, marriage, idol food, worship, spiritual gifts, and the resurrection. The still more excellent way is love, and the last enemy to be destroyed is death.

Author: Paul
Date: c. AD 55
Theme: A divided church called to love and to the resurrection hope.
Key verses: 1 Corinthians 13; 1 Corinthians 15:3-4
Diodati 1649

1 Corinthians 8

1ORA, quant'è alle cose sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che tutti abbiam conoscenza; la conoscenza gonfia, ma la carità edifica. 2Ora, se alcuno si pensa saper qualche cosa, non sa ancora nulla, come si convien sapere. 3Ma, se alcuno ama Iddio, esso è da lui conosciuto. 4Perciò, quant'è al mangiar delle cose sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che l'idolo non è nulla nel mondo, e che non [vi è] alcun altro Dio, se non uno. 5Perciocchè, benchè ve ne sieno, ed in cielo, ed in terra, di quelli che son nominati dii (secondo che vi son molti dii, e molti signori), 6nondimeno, quant'è a noi, abbiamo un [solo] Iddio, il Padre; dal quale [son] tutte le cose, e noi in lui; ed un [sol] Signor Gesù Cristo, per lo quale [son] tutte le cose, e noi per lui. 7Ma la conoscenza non [è] in tutti; anzi alcuni mangiano [quelle cose] infino ad ora, con coscienza dell'idolo, come cosa sacrificata all'idolo; e la lor coscienza, essendo debole, [è] contaminata. 8Ora il mangiare non ci commenda a Dio; perciocchè, avvegnachè noi mangiamo, non abbiamo però nulla di più; e avvegnachè non mangiamo, non abbiamo però nulla di meno. 9Ma, guardate che talora questa vostra podestà non divenga intoppo a' deboli. 10Perciocchè, se alcuno vede te, che hai conoscenza, essere a tavola nel tempio degl'idoli, non sarà la coscienza d'esso, che è debole, edificata a mangiar delle cose sacrificate agl'idoli? 11E così, per la tua conoscenza, perirà il fratello debole, per cui Cristo è morto? 12Ora, peccando così contro a' fratelli, e ferendo la lor coscienza debole, voi peccate contro a Cristo. 13Per la qual cosa, se il mangiare dà intoppo al mio fratello, giammai in perpetuo non mangerò carne, acciocchè io non dia intoppo al mio fratello.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.