Genesis

Genesis opens Scripture with God creating the heavens and the earth, then traces humanity’s fall, the flood, and God’s choice of Abraham. The book follows the patriarchs—Abraham, Isaac, Jacob, and Joseph—as the promise of land, offspring, and blessing takes shape.

Author: Moses (traditional)
Date: c. 1446–1406 BC
Theme: Beginnings: creation, fall, flood, and the covenant with Abraham’s family.
Key verses: Genesis 1:1; Genesis 12:1-3; Genesis 50:20
Diodati 1649

Genesis 15

1DOPO queste cose, la parola del Signore fu [indirizzata] ad Abramo in visione, dicendo: Non temere, o Abramo, io ti [sono] scudo; il tuo premio [è] molto grande. 2Ed Abramo disse: O Signore Iddio, che mi daresti? conciossiachè io viva senza figliuoli, e colui che ha il governo della mia casa [è] questo Eliezer Damasceno. 3Abramo disse ancora: Ecco, tu non mi hai data progenie; ed ecco, un [servo] nato in casa mia sarà mio erede. 4Ed in quello stante, la parola del Signore gli fu [indirizzata], dicendo: Costui non sarà tuo erede; anzi colui che uscirà delle tue viscere sarà tuo erede. 5Poi lo menò fuori, e gli disse: Riguarda ora verso il cielo, ed annovera le stelle, se [pur] tu le puoi annoverare. Poi gli disse: Così sarà la tua progenie. 6Ed esso credette al Signore; e il Signore gl'imputò ciò a giustizia. 7E gli disse: Io [sono] il Signore che ti ho fatto uscire di Ur de' Caldei, per darti questo paese, acciocchè tu lo possegga. 8Ed [Abramo] rispose: Signore Iddio, a che conoscerò io che io lo possederò? 9E [il Signore] gli disse: Pigliami una giovenca di tre anni, ed una capra di tre anni, ed un montone di tre anni, ed una tortora ed un pippione. 10Ed egli prese tutte quelle cose, e le partì per lo mezzo, e pose ciascuna metà dirimpetto all'altra; ma non partì gli uccelli. 11Or certi uccelli discesero sopra quei corpi morti, ed Abramo, sbuffando, li cacciò. 12Ed in sul tramontar del sole, un profondo sonno cadde sopra Abramo; ed ecco, uno spavento [ed] una grande oscurità cadde sopra lui. 13E [il Signore] disse ad Abramo: Sappi pure che la tua progenie dimorerà come straniera in un paese che non sarà suo, e servirà [alla gente di quel paese], la quale l'affliggerà; [e ciò sarà] per lo spazio di quattrocent'anni. 14Ma altresì io farò giudicio della gente alla quale avrà servito; poi essi se ne usciranno con gran ricchezze. 15E tu te ne andrai a' tuoi padri in pace, [e] sarai seppellito in buona vecchiezza. 16E [nel]la quarta generazione, essi ritorneranno qua; perciocchè fino ad ora l'iniquità degli Amorrei non è compiuta. 17Ora, come il sole si fu coricato, venne una caligine; ed ecco, un forno fumante, ed un torchio acceso, il qual passò per mezzo quelle parti [di quegli animali]. 18In quel giorno il Signore fece patto con Abramo, dicendo: Io ho dato alla tua progenie questo paese, dal fiume di Egitto fino al fiume grande, [ch'] è il fiume Eufrate; 19[il paese de' ]Chenei, e de' Chenizzei, e de' Cadmonei; 20e degl'Hittei, e de' Ferezei, e de' Rafei; 21e degli Amorrei, e de' Cananei, e de' Ghirgasei, e de' Gebusei.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.