Isaiah
Isaiah preaches against Judah’s pride and idolatry, announces exile, and pours out promises of a child-king, a suffering servant, and a new creation. The Holy One of Israel both judges and redeems.
Diodati 1649
Isaiah 20
1NELL'anno che Tartan, mandato da Sargon, re degli Assiri, venne contro ad Asdod, e la combattè, e la prese; 2in quel tempo il Signore parlò per Isaia, figliuolo di Amos, dicendo: Va', e sciogli il sacco d'in su i tuoi lombi, e tratti le scarpe da' piedi. Ed egli fece così, camminando nudo e scalzo. 3E il Signore disse: Siccome Isaia, mio servitore, è camminato nudo e scalzo; [il che è] un segno, e prodigio di tre anni, sopra l'Egitto, e sopra l'Etiopia; 4così il re di Assiria ne menerà gli Egizi prigioni, e gli Etiopi in cattività; fanciulli, e vecchi, nudi e scalzi, e con le natiche scoperte, [per] vituperio all'Egitto. 5E saranno spaventati e confusi, per l'Etiopia, alla quale riguardavano; e per l'Egitto, [ch'era] la lor gloria. 6Ed in quel giorno gli abitatori di questo paese deserto diranno: Ecco, così [è avvenuto a colui], a cui noi riguardavamo, dove noi eravamo fuggiti per soccorso, per esser liberati dal re degli Assiri; e come scamperemmo noi? Il carico del deserto del mare.
Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.