Job

Job, a blameless man, suffers catastrophic loss. Friends offer tidy explanations; Job protests; God speaks from the whirlwind. The book refuses easy answers and ends with encounter, restoration, and worship.

Author: Unknown
Date: Unknown; events patriarchal
Theme: Suffering, integrity, and the fear of the Lord.
Key verses: Job 1:21; Job 19:25; Job 42:5-6
Diodati 1649

Job 28

1Certo l'argento ha la sua miniera, E l'oro un luogo [dove] è fuso. 2Il ferro si trae dalla polvere, E la pietra liquefatta [rende] del rame. 3[L'uomo] ha posto un termine alle tenebre, E investiga ogni cosa infino al fine; Le pietre che son nell'oscurità e nell'ombra della morte; 4[Ove] i torrenti che il piè avea dimenticati scoppiano fuori, E impediscono che niuno vi stia appresso; Poi scemano, [e] se ne vanno per [opera de]gli uomini. 5La terra, che produce il pane, Disotto è rivolta sottosopra, [e] pare [tutta] fuoco. 6Le pietre di essa [sono] il luogo degli zaffiri, E vi [è] della polvere d'oro. 7Niuno uccello rapace ne sa il sentiero, E l'occhio dell'avvoltoio non riguardò [mai] là. 8I leoncini della leonessa non calcarono giammai [que' luoghi], Il leone non vi passò giammai. 9[L'uomo] mette la mano a' macigni; Egli rivolta sottosopra i monti fin dalla radice. 10Egli fa de' condotti a' rivi per mezzo le rupi; E l'occhio suo vede ogni cosa preziosa. 11Egli tura i fiumi che non gocciolino, E trae fuori in luce le cose nascoste. 12Ma la sapienza, onde si trarrà ella? E dov'è il luogo dell'intelligenza? 13L'uomo non conosce il prezzo di essa; Ella non si trova nella terra de' viventi. 14L'abisso dice: Ella non [è] in me; E il mare dice: Ella non [è] appresso di me. 15Ei non si può dare oro per essa, Nè può pesarsi argento per lo prezzo suo. 16Ella non può essere apprezzata ad oro di Ofir, [Nè] ad onice prezioso, [nè] a zaffiro. 17Nè l'oro, nè il diamante, non posson pareggiarla di prezzo; Ed alcun vasellamento d'oro fino [non può darsi] in iscambio di essa. 18[Appo lei] non si fa menzione di coralli, nè di perle; La valuta della sapienza [è] maggiore che quella delle gemme. 19Il topazio di Etiopia non la può pareggiar di prezzo; Ella non può essere apprezzata ad oro puro. 20Onde viene adunque la sapienza? E dove è il luogo dell'intelligenza? 21Conciossiachè ella sia nascosta agli occhi d'ogni vivente, Ed occulta agli uccelli del cielo. 22[Il luogo del]la perdizione e la morte dicono: Noi abbiamo con gli orecchi [solo] udita la fama [di essa]. 23Iddio [solo] intende la via di essa, E conosce il suo luogo. 24Perciocchè egli riguarda fino all'estremità della terra, Egli vede sotto tutti i cieli. 25Quando egli dava il peso al vento, E pesava le acque a [certa] misura; 26Quando egli poneva il suo ordine alla pioggia, E la via a' lampi de' tuoni; 27Allora egli la vedeva, e la contava; Egli l'ordinava, ed anche l'investigava. 28Ma egli ha detto all'uomo: Ecco, il timor del Signore è la sapienza; E il ritrarsi dal male [è] l'intelligenza.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.