Judges

After Joshua, Israel repeatedly forgets the Lord. Judges raises deliverers—Deborah, Gideon, Jephthah, Samson—yet the refrain “everyone did what was right in his own eyes” shows the need for faithful leadership.

Author: Samuel (traditional)
Date: c. 1050–1000 BC
Theme: A cycle of apostasy, oppression, crying out, and deliverance.
Key verses: Judges 2:16-19; Judges 21:25
Diodati 1649

Judges 5

1ORA in quel giorno, Debora, con Barac, figliuolo di Abinoam, cantò [questo] Cantico, dicendo: 2Benedite il Signore: Perciocchè egli ha fatte le vendette in Israele; Perciocchè il popolo [vi] s'è portato volenterosamente. 3Ascoltate, o re; e [voi] principi, porgete le orecchie; Io, io canterò al Signore; Io salmeggerò al Signore Iddio d'Israele. 4O Signore, quando tu uscisti di Seir, Quando tu camminasti fuor del territorio di Edom, La terra tremò, i cieli eziandio gocciolarono, E le nuvole eziandio stillarono acqua. 5I monti colarono, per la presenza del Signore; Questo Sinai [anch'esso], per la presenza del Signore Iddio d'Israele. 6Al tempo di Samgar, figliuolo di Anat; Al tempo di Iael, le strade maestre erano cessate, E i viandanti andavano per sentieri torti. 7Le villate in Israele erano venute meno; Erano venute meno, finch'io Debora sursi; Finch'io sursi, [per esser] madre in Israele. 8[Quando Israele] ha scelti nuovi dii, Allora la guerra è stata alle porte; Si vedeva egli alcuno scudo, o lancia, Fra quarantamila [uomini] in Israele? 9Il cuor mio [è] inverso i rettori d'Israele, Che si son portati francamente fra il popolo. Benedite il Signore. 10Voi, che cavalcate asine bianche, Che sedete in sul luogo del giudicio; E voi, viandanti, ragionate [di questo]. 11Essendo lo strepito degli arcieri venuto meno, Per mezzo i luoghi ove si attigne [l'acqua], Narrinsi quivi le giustizie del Signore; Le [sue] giustizie [eseguite] per le sue villate in Israele. A tal'ora il popolo del Signore è sceso alle porte. 12Destati, destati, Debora; Destati, destati, di' un Cantico. Levati, Barac; e tu, figliuolo di Abinoam, Mena in cattività i tuoi prigioni. 13A tal'ora [il Signore] ha fatto signoreggiare colui ch'era scampato; [Egli ha fatto signoreggiare] il popolo sopra i magnifici; Egli mi ha fatta signoreggiare sopra i possenti. 14Da Efraim, [da coloro] la cui radice [è] in Amalec, [I quali] sono dietro a te, o Beniamino, co' tuoi popoli; [E] da Machir, e da Zabulon, son discesi i rettori, Conducendo [le loro schiere] con bacchette da scriba. 15I principali d'Issacar [sono stati] anch'essi con Debora, Insieme [col popolo d'] Issacar. Così Barac è stato mandato nella valle, Con la gente ch'egli conduceva. Fra le fiumane di Ruben [Vi sono stati] grandi [uomini] in risoluzione di cuore. 16Perchè sei tu dimorato fra le sbarre delle stalle, Per udire il belar delle gregge? Fra le fiumane di Ruben, [Vi sono stati] grandi [uomini] in deliberazioni di cuore. 17Galaad è dimorato di là dal Giordano; E perchè è Dan dimorato presso alle navi? [Ed] è Aser restato presso al lito del mare, E si è rattenuto ne' suoi porti? 18Zabulon [è] un popolo che ha esposta la sua vita alla morte; Così ancora [ha fatto] Neftali, In alta campagna. 19I re son venuti, hanno combattuto; A tal'ora i re di Canaan hanno combattuto In Taanac, presso all'acque di Meghiddo; Non hanno fatto alcun guadagno d'argento. 20Ei s'è combattuto dal cielo; Le stelle hanno combattuto contro a Sisera da' lor cerchi. 21Il torrente di Chison li ha strascinati via; Il torrente di Chedumim, il torrente di Chison; Anima mia, tu hai calpestata la forza. 22Allora i cavalli si tritarono l'unghie, Per lo gran calpestio, calpestio de' lor destrieri. 23Maledite Meroz, ha detto l'Angelo del Signore; Maledite pur gli abitanti di essa; Perciocchè non son venuti al soccorso del Signore, co' prodi. 24Sia benedetta, sopra [tutte] le donne, Iael, Moglie di Heber Cheneo; Sia benedetta sopra tutte le donne che stanno in padiglioni. 25Egli chiese dell'acqua, [ed ella gli] diè del latte; Ella [gli] porse del fior di latte nella coppa de' magnifici. 26Ella diè della man sinistra al piuolo, E della destra al martello de' lavoranti, E colpì sopra Sisera, e gli passò il capo; Ella gli trafisse, e gli conficcò la tempia. 27Egli si chinò fra i piedi di essa, Cadde, giacque in terra; Si chinò fra i piedi di essa, cadde; Dove si chinò, quivi cadde deserto. 28La madre di Sisera riguardava per la finestra; E, [mirando] per li cancelli, si lagnava, dicendo: Perchè indugia a venire il suo carro? Perchè si muovono lentamente i suoi carri? 29Le più savie delle sue dame le rispondevano, Ed ella ancora rispondeva a sè stessa: 30Non hanno essi trovata la preda? non la spartiscono essi? Una fanciulla, due fanciulle per uomo; Le spoglie [delle robe] di color variato [son] per Sisera; Le spoglie [delle robe] di color variato ricamate; Egli ha fatta preda [di robe] di color variato, ricamate da amendue i lati, Da passarvi il collo. 31Così periscano, o Signore, tutti i tuoi nemici; E quelli che amano il Signore [Sieno] come quando il sole esce fuori nella sua forza. 32Poi il paese ebbe riposo quarant'anni.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.