Luke

Luke, a careful historian, tells of Jesus’ birth, compassion for outsiders, parables of mercy, the journey to Jerusalem, and the risen Lord’s appearances. Salvation is announced to all peoples.

Author: Luke
Date: c. AD 60–70
Theme: The Savior of the lowly who seeks and saves the lost.
Key verses: Luke 1:1-4; Luke 19:10
Diodati 1649

Luke 23

1ALLORA tutta la moltitudine di loro si levò, e lo menò a Pilato. 2E cominciarono ad accusarlo, dicendo: Noi abbiam trovato costui sovvertendo la nazione, e divietando di dare i tributi a Cesare, dicendo sè esser il Cristo, il Re. 3E Pilato lo domandò, dicendo: Sei tu il Re de' Giudei? Ed egli, rispondendogli, disse: Tu lo dici. 4E Pilato disse a' principali sacerdoti, ed alle turbe: Io non trovo maleficio alcuno in quest'uomo. 5Ma essi facevan forza, dicendo: Egli commuove il popolo, insegnando per tutta la Giudea, avendo cominciato da Galilea fin qua. 6Allora Pilato, avendo udito [nominar] Galilea, domandò se quell'uomo era Galileo. 7E, risaputo ch'egli era della giurisdizione di Erode, lo rimandò ad Erode, il quale era anche egli in Gerusalemme a que' dì. 8Ed Erode, veduto Gesù, se ne rallegrò grandemente; perciocchè da molto [tempo] desiderava di vederlo; perchè avea udite molte cose di lui, e sperava veder fargli qualche miracolo. 9E lo domandò per molti ragionamenti; ma egli non gli rispose nulla. 10Ed i principali sacerdoti, e gli Scribi, comparvero [quivi], accusandolo con grande sforzo. 11Ma Erode, co' suoi soldati, dopo averlo sprezzato, e schernito, lo vestì d'una veste bianca, e lo rimandò a Pilato. 12Ed Erode e Pilato divennero amici insieme in quel giorno; perciocchè per l'addietro erano stati in inimicizia fra loro. 13E Pilato, chiamati insieme i principali sacerdoti, ed i magistrati, e il popolo, disse loro: 14Voi mi avete fatto comparir quest'uomo davanti, come se egli sviasse il popolo; ed ecco, avendolo io in presenza vostra esaminato, non ho trovato in lui alcun maleficio di quelli de' quali l'accusate. 15Ma non pure Erode; poichè io vi ho mandati a lui; ed ecco, non gli è stato fatto nulla, [onde egli sia giudicato] degno di morte. 16Io adunque lo castigherò, e poi lo libererò. 17Or gli conveniva di necessità liberar loro uno, ogni dì di festa. 18E tutta la moltitudine gridò, dicendo: Togli costui, e liberaci Barabba. 19Costui era stato incarcerato per una sedizione, fatta nella città, con omicidio. 20Perciò Pilato da capo parlò [loro], desiderando liberar Gesù. 21Ma essi gridavano in contrario, dicendo: Crocifiggilo, crocifiggilo. 22Ed egli, la terza volta, disse loro: Ma pure, che male ha fatto costui? io non ho trovato in lui maleficio alcuno degno di morte. Io adunque lo castigherò, e poi lo libererò. 23Ma essi facevano istanza con gran grida, chiedendo che fosse crocifisso; e le lor grida e quelle de' principali sacerdoti, si rinforzavano. 24E Pilato pronunziò che fosse fatto ciò che chiedevano. 25E liberò loro colui ch'era stato incarcerato per sedizione, e per omicidio, il quale essi aveano chiesto; e rimise Gesù alla lor volontà. 26E COME essi lo menavano, presero un certo Simon Cireneo, che veniva da' campi, e gli misero addosso la croce, per portarla dietro a Gesù. 27Or una gran moltitudine di popolo, e di donne, lo seguitava, le quali ancora facevano cordoglio, e lo lamentavano. 28Ma Gesù, rivoltosi a loro, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete per me; anzi, piangete per voi stesse, e per li vostri figliuoli. 29Perciocchè, ecco, i giorni vengono che altri dirà: Beate le sterili! e [beati] i corpi che non hanno partorito, e le mammelle che non hanno lattato! 30Allora prenderanno a dire ai monti: Cadeteci addosso; ed a' colli: Copriteci. 31Perciocchè, se fanno queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco? 32Or due altri ancora, [ch'erano] malfattori, erano menati con lui, per esser fatti morire. 33E QUANDO furono andati al luogo, detto del Teschio, crocifissero quivi lui, e i malfattori, l'uno a destra, e l'altro a sinistra. 34E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perciocchè non sanno quel che fanno. Poi, avendo fatte delle parti de' suoi vestimenti, trassero le sorti. 35E il popolo stava [quivi], riguardando; ed anche i rettori, insiem col popolo, lo beffavano, dicendo: Egli ha salvati gli altri, salvi sè stesso, se pur costui è il Cristo, l'Eletto di Dio. 36Or i soldati ancora lo schernivano, accostandosi, e presentandogli dell'aceto; e dicendo: 37Se tu sei il Re de' Giudei, salva te stesso. 38Or vi era anche [questo] titolo, di sopra al suo capo, scritto in lettere greche, romane, ed ebraiche: COSTUI È IL RE DE' GIUDEI. 39Or l'uno de' malfattori appiccati lo ingiuriava, dicendo: Se tu sei il Cristo, salva te stesso, e noi. 40Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava, dicendo: Non hai tu timore, non pur di Dio, essendo nel medesimo supplizio? 41E noi di vero [vi siam] giustamente, perciocchè riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma costui non ha commesso alcun misfatto. 42Poi disse a Gesù: Signore, ricordati di me, quando sarai venuto nel tuo regno. 43E Gesù gli disse: Io ti dico in verità, che oggi tu sarai meco in paradiso. 44Or era intorno delle sei ore, e si fecer tenebre sopra tutta la terra, infino alle nove. 45E il sole scurò, e la cortina del tempio si fendè per lo mezzo. 46E Gesù, dopo aver gridato con gran voce, disse: Padre, io rimetto lo spirito mio nelle tue mani. E detto questo, rendè lo spirito. 47E il centurione, veduto ciò ch'era avvenuto, glorificò Iddio, dicendo: Veramente quest'uomo era giusto. 48E tutte le turbe, che si erano raunate a questo spettacolo, vedute le cose ch'erano avvenute, se ne tornarono, battendosì il petto. 49ORA, tutti i suoi conoscenti, e le donne che l'aveano insieme seguitato da Galilea, si fermarono da lontano, riguardando queste cose. 50Ed ecco un certo uomo, [chiamato] per nome Giuseppe, ch'era consigliere, uomo da bene, e diritto; 51il qual non avea acconsentito al consiglio, nè all'atto loro; [ed era] da Arimatea, città de' Giudei; ed aspettava anch'egli il regno di Dio; 52costui venne a Pilato, e chiese il corpo di Gesù. 53E trattolo giù [di croce], l'involse in un lenzuolo, e lo mise in un monumento tagliato in una roccia, nel quale niuno era stato ancora posto. 54Or quel giorno era la preparazion [della festa], e il sabato soprastava. 55E le donne, le quali eran venute insieme da Galilea con Gesù, avendo seguitato [Giuseppe], riguardarono il monumento, e come il corpo d'esso vi era posto. 56Ed essendosene tornate, apparecchiarono degli aromati, e degli olii odoriferi, e si riposarono il sabato, secondo il comandamento.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.