Philippians

Paul thanks the Philippians, urges unity, and sets forth Christ’s humiliation and exaltation as the pattern for the church. To live is Christ and to die is gain.

Author: Paul
Date: c. AD 60–62
Theme: Joy in Christ, the mind of the humble servant.
Key verses: Philippians 2:5-11; Philippians 4:4-8
Diodati 1649

Philippians 4

1Perciò fratelli miei cari e desideratissimi, allegrezza e corona mia, state in questa maniera fermi nel Signore, diletti. 2Io esorto Evodia, esorto parimente Sintiche, d'avere un medesimo sentimento nel Signore. 3Io prego te ancora, leal consorte, sovvieni a queste [donne], le quali hanno combattuto meco nell'evangelo, insieme con Clemente, e gli altri miei compagni d'opera, i cui nomi [sono] nel libro della vita. 4Rallegratevi del continuo nel Signore; da capo dico, rallegratevi. 5La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini, il Signore [è] vicino. 6Non siate con ansietà solleciti di cosa alcuna; ma sieno in ogni cosa le vostre richieste notificate a Dio, per l'orazione e per la preghiera, con ringraziamento. 7E la pace di Dio, la qual sopravanza ogni intelletto, guarderà i vostri cuori, e le vostre menti, in Cristo Gesù. 8Quant'è al rimanente, fratelli, tutte le cose che son veraci, tutte le cose [che sono] oneste, tutte le cose [che son] giuste, tutte le cose [che sono] pure, tutte le cose [che sono] amabili, tutte le cose [che son] di buona fama, se [vi è] alcuna virtù, e se [vi è] alcuna lode, a queste cose pensate. 9Le quali ancora avete imparate, e ricevute, e udite [da me], e vedute in me; fate queste cose, e l'Iddio della pace sarà con voi. 10OR io mi son grandemente rallegrato nel Signore, che omai voi siete rinverditi ad aver cura di me; di cui ancora avevate cura, ma vi mancava l'opportunità. 11Io no[l] dico, perchè io abbia mancamento; perciocchè io ho imparato ad esser contento nello stato nel qual mi trovo. 12Io so essere abbassato, so altresì abbondare; in tutto, e per tutto sono ammaestrato ad esser saziato, e ad aver fame; ad abbondare, ed a sofferir mancamento. 13Io posso ogni cosa in Cristo, che mi fortifica. 14Tuttavolta, voi avete fatto bene d'aver dal canto vostro preso parte alla mia afflizione. 15Or voi ancora, o Filippesi, sapete che nel principio dell'evangelo, quando io partii di Macedonia, niuna chiesa mi comunicò nulla, per conto del dare e dell'avere, se non voi soli. 16Poichè ancora in Tessalonica mi avete mandato, una e due volte, quel che mi era bisogno. 17Non già ch'io ricerchi i doni, anzi ricerco il frutto che abbondi a vostra ragione. 18Or io ho ricevuto il tutto, ed abbondo; io son ripieno, avendo ricevuto da Epafrodito ciò che mi è stato [mandato] da voi, [che è] un odor soave, un sacrificio accettevole, piacevole a Dio. 19Or l'Iddio mio supplirà ogni vostro bisogno, secondo le ricchezze sue in gloria, in Cristo Gesù. 20Or all'Iddio, e Padre nostro, [sia] la gloria ne' secoli de' secoli. Amen. 21Salutate tutti i santi in Cristo Gesù. 22I fratelli che [son] meco vi salutano; tutti i santi vi salutano, e massimamente quei della casa di Cesare. 23La grazia del Signor nostro Gesù Cristo [sia] con tutti voi. Amen.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.