Psalms

The Psalter is Israel’s hymnbook: lament, praise, thanksgiving, royal psalms, and wisdom. It trains the heart to speak to God in trouble and in joy, and it points ahead to the Messiah.

Author: David and others
Date: c. 1400–400 BC
Theme: Prayers and songs for every season of the life of faith.
Key verses: Psalm 23; Psalm 51; Psalm 119:105
Diodati 1649

Psalms 104

1BENEDICI, anima mia, il Signore; O Signore Iddio mio, tu sei sommamente grande; Tu sei vestito di gloria e di magnificenza. 2Egli si ammanta di luce come di una vesta; Egli tende il cielo come una cortina. 3Egli fa i palchi delle sue sale nelle acque; Egli pone le nuvole [per] suo carro: Egli passeggia sopra le ale del vento. 4Egli fa i venti suoi Angeli, E il fuoco divampante suoi ministri. 5Egli ha fondata la terra sulle sue basi; Giammai in perpetuo non sarà smossa. 6Tu l'avevi [già] coperta dell'abisso, come d'una vesta; Le acque si erano fermate sopra i monti. 7Esse fuggirono per lo tuo sgridare; Si affrettarono per la voce del tuo tuono; 8Erano salite sopra i monti; [ma] discesero nelle valli, Al luogo che tu hai loro costituito. 9Tu hai [loro] posto un termine, il qual non trapasseranno; [E] non torneranno a coprir la terra. 10[Egli è quel] che manda le fonti per le valli, Onde [esse] corrono fra i monti; 11Abbeverano tutte le bestie della campagna; Gli asini salvatichi spengono la lor sete [con esse]. 12Presso a quelle si riparano gli uccelli del cielo; Fanno sentir di mezzo alle frondi le [lor] voci. 13Egli adacqua i monti dalle sue stanze sovrane; La terra è saziata del frutto delle sue opere. 14Egli fa germogliar l'erba per le bestie; E l'erbaggio per lo servigio dell'uomo, Facendo uscire della terra il pane. 15Egli rallegra il cuor dell'uomo col vino, Egli fa risplender la faccia coll'olio, E sostenta il cuor dell'uomo col pane. 16Gli alberi del Signore [ne] son saziati; I cedri del Libano ch'egli ha piantati; 17Dove gli uccelli si annidano; Gli abeti, [che son] la stanza della cicogna. 18Gli alti monti [sono] per li cavriuoli; Le rocce [sono] il ricetto de' conigli. 19Egli ha fatta la luna per le stagioni; Il sole conosce il suo occaso. 20Tu mandi le tenebre, ed e' si fa notte, Nella quale tutte le fiere delle selve vanno attorno. 21I leoncelli rugghiano dietro alla preda, E per chiedere a Dio il lor pasto. 22[Ma, tosto ch]'è levato il sole, si raccolgono, E giacciono ne' lor ricetti. 23Allora l'uomo esce alla sua opera, Ed al suo lavoro, infino alla sera. 24Quanto grandi sono, o Signore, le tue opere! Tu le hai tutte fatte con sapienza; La terra è piena de' tuoi beni. 25Ecco, il mar grande ed ampio: Quivi son rettili senza numero, Amimali piccoli e grandi. 26Quivi nuotano le navi, E il Leviatan che tu hai formato per ischerzare in esso. 27Tutti [gli animali] sperano in te, Che tu dii loro il lor cibo al suo tempo. 28[Se] tu [lo] dài loro, [lo] ricolgono; [Se] tu apri la tua mano, son saziati di beni. 29[Se] tu nascondi la tua faccia, sono smarriti; [Se] tu ritiri il fiato loro, trapassano, E ritornano nella lor polvere. 30[Se] tu rimandi il tuo spirito son creati; E tu rinnuovi la faccia della terra. 31Sia la gloria del Signore in eterno; Rallegrisi il Signore nelle sue opere; 32Il quale se riguarda verso la terra, ella trema; Se tocca i monti, essi fumano. 33Io canterò al Signore, mentre viverò; Io salmeggerò all'Iddio mio, tanto che io durerò. 34Il mio ragionamento gli sarà piacevole, Io mi rallegrerò nel Signore. 35Vengano meno i peccatori d'in su la terra, E gli empi non sieno più. Anima mia, benedici il Signore. Alleluia.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.