Psalms

The Psalter is Israel’s hymnbook: lament, praise, thanksgiving, royal psalms, and wisdom. It trains the heart to speak to God in trouble and in joy, and it points ahead to the Messiah.

Author: David and others
Date: c. 1400–400 BC
Theme: Prayers and songs for every season of the life of faith.
Key verses: Psalm 23; Psalm 51; Psalm 119:105
Diodati 1649

Psalms 35

1[Salmo] di Davide O SIGNORE, contendi con quelli che contendono meco; Guerreggia con quelli che guerreggiano meco. 2Prendi lo scudo e la targa; E levati in mio aiuto. 3E trai fuori la lancia, e serra il passo a quelli che mi perseguitano; Di' all'anima mia: Io [son] la tua salute. 4Sien confusi e svergognati quelli che cercano l'anima mia; Voltin le spalle, e sieno svergognati Quelli che macchinano del male contro a me. 5Sien come pula al vento, E caccili l'Angelo del Signore. 6Sia la via loro [tutta] tenebre, e sdruccioli; E perseguali l'Angelo del Signore. 7Perciocchè senza cagione hanno fatta una fossa nascosta, Per [tendervi] la lor rete; Senza cagione l'hanno cavata all'anima mia. 8Venga loro una sprovveduta ruina, E sieno presi colla lor propria rete che hanno tesa di nascosto, [E] cadano nella ruina che mi hanno apparecchiata. 9Allora l'anima mia festeggerà nel Signore, [E] si rallegrerà nella sua salute. 10Tutte le ossa mie diranno: O Signore, chi [è] pari a te, Che riscuoti il povero afflitto da chi [è] più forte di lui; Il povero afflitto, e il bisognoso, da chi lo spoglia? 11Falsi testimoni si levano; Mi domandano [cose], delle quali non so nulla. 12Mi rendono male per bene; Rendono sconforto all'anima mia. 13E pure io, quando essi erano infermi, mi vestiva d'un cilicio. Ed affliggeva l'anima mia col digiuno, E la mia orazione mi ritornava in seno. 14Io andava attorno, come [se fosse stato per] un mio amico, ovver fratello; Io andava chino, e vestito a bruno, Come uno che faccia cordoglio di sua madre. 15Ma quando io son zoppicato, essi se ne son rallegrati, E si sono adunati insieme; Gente da nulla si è adunata contro a me, senza che io lo sapessi; [Mi] hanno lacerato, senza mai restare; 16Insieme con profani beffatori giocolari, Digrignando i denti contro di me. 17O Signore, infino a quando vedrai [queste cose?] Ritrai l'anima mia dalle ruine loro, L'unica mia d'infra i leoncelli. 18Io ti celebrerò in gran raunanza; Io ti loderò in mezzo d'un gran popolo. 19Non rallegrinsi di me quelli che mi son nemici a torto; Non ammicchino con gli occhi quelli che mi odiano senza cagione. 20Perciocchè non parlano [giammai] di pace; Anzi macchinano frodi contro a' pacifici della terra. 21Ed allargano la lor bocca contro a me, E dicono: Eia, Eia! l'occhio nostro ha pur veduto [quello che desideravamo]. 22O Signore, tu hai vedute [queste cose]; non tacere; O Signore, non allontanarti da me. 23Risvegliati, e destati, per [far]mi ragione; Dio mio, e Signor mio, [risvegliati] per difendere la mia causa. 24O Signore Iddio mio, giudicami secondo la tua giustizia, E [fa]' ch'essi non si rallegrino di me; 25[E] non dicano nel cuor loro: Ehi! anima nostra; [E] non dicano: Noi l'abbiamo trangugiato. 26Sieno svergognati e confusi tutti quanti Quelli che si rallegrano del mio male; Sieno vestiti di vergogna e di vituperio Quelli che si magnificano contro a me. 27Cantino, e rallegrinsi Quelli che hanno buona affezione alla mia giustizia; E dicano del continuo: Magnificato sia il Signore, Che vuole la pace del suo servitore. 28E la mia lingua risonerà la tua giustizia [E] la tua laude, tuttodì.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.