Isaiah

Isaiah preaches against Judah’s pride and idolatry, announces exile, and pours out promises of a child-king, a suffering servant, and a new creation. The Holy One of Israel both judges and redeems.

Author: Isaiah son of Amoz
Date: c. 740–680 BC
Theme: Judgment and the hope of the Servant and the coming King.
Key verses: Isaiah 6:1-8; Isaiah 9:6-7; Isaiah 53:5-6
Diodati 1649

Isaiah 57

1Il giusto muore, e non [vi è] alcuno che [vi] ponga mente; e gli uomini da bene son raccolti, senza che alcuno consideri che il giusto è raccolto d'innanzi al male. 2Chi cammina nella sua dirittura se ne andrà in pace, si riposeranno sopra i lor letti. 3Ma voi, figliuoli dell'incantatrice, progenie adultera, [che] non fai altro che fornicare, accostatevi qua. 4Sopra cui vi sollazzate voi? sopra cui allargate la bocca, [ed] allungate la lingua? non siete voi figliuoli di misfatto, progenie di falsità? 5[Voi], che vi riscaldate dietro alle querce, sott'ogni albero verdeggiante, che scannate i figliuoli nelle valli, sotto alle caverne delle rocce. 6La tua parte [è] nelle [pietre] pulite de' torrenti; quelle, quelle [son] la tua sorte; a quelle eziandio hai sparse offerte da spandere, e presentate oblazioni; con tutte queste cose potrei io esser rappacificato? 7Tu hai posto il tuo letto sopra i monti alti ed elevati; e sei eziandio salita là, per sacrificar sacrificii. 8Ed hai messa la tua ricordanza dietro all'uscio, e dietro allo stipite; conciossiachè tu ti sii scoperta, [sviandoti] da me; e sii salita, [ed] abbi allargato il tuo letto, ed abbi fatto patto con [alcuni] di coloro; tu hai amata la lor giacitura, tu hai spiato il luogo. 9Ed hai portati al Re presenti d'olii odoriferi, con gran quantità delle tue composizioni aromatiche; ed hai mandati i tuoi ambasciatori fino in paese lontano, e ti sei abbassata fino all'inferno. 10Tu ti sei affaticata nella lunghezza del tuo cammino; tu non hai detto: [La cosa è] disperata; tu hai ritrovata la vita della tua mano, perciò tu non ti sei stancata. 11E di cui hai tu avuta paura? chi hai tu temuto? conciossiachè tu abbi mentito, e non ti sii ricordata di me, [e] non te ne sii curata? non mi sono io taciuto, anzi già da lungo tempo? e pur tu non mi hai temuto. 12Io dichiarerò la tua giustizia, e le tue opere, che non ti gioveranno nulla. 13Quando tu griderai, liberinti quelli che tu aduni; ma il vento li porterà via tutti quanti, un soffio [li] torrà via; ma chi spera in me possederà la terra, ed erederà il monte della mia santità. 14Ed ei si dirà: Rilevate, rilevate le strade, acconciatele; togliete via gl'intoppi dal cammino del mio popolo. 15Perciocchè, così ha detto l'Alto, e l'Eccelso, che abita l'eternità, e il cui Nome [è] il Santo: Io abito in [luogo] alto, e santo, e col contrito, ed umile di spirito; per vivificar lo spirito degli umili, e per vivificare il cuor de' contriti. 16Conciossiachè io non centenda in perpetuo, e non mi adiri in eterno; perciocchè [altrimenti ogni] spirito, e le anime [che] io ho fatte, verrebber meno per la mia presenza. 17Io sono stato adirato per l'iniquità della sua cupidigia, e l'ho percosso; io [mi] son nascosto, e sono stato indegnato; ma pur [quel] ribello è andato per la via del suo cuore. 18Io ho vedute le sue vie, e pur lo guarirò, e lo ricondurrò, e restituirò consolazioni a lui, ed a quelli d'infra lui che fanno cordoglio. 19Io creo ciò ch'è proferito con le labbra; pace, pace al lontano, ed al vincino, dice il Signore; ed io lo guarirò. 20Ma gli empi [sono] come il mare sospinto, il quale non può quietare, e le cui acque cacciano fuori pantano e fango. 21Non [vi è] niuna pace per gli empi; ha detto l'Iddio mio.

Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.