Job
Job, a blameless man, suffers catastrophic loss. Friends offer tidy explanations; Job protests; God speaks from the whirlwind. The book refuses easy answers and ends with encounter, restoration, and worship.
Diodati 1649
Job 32
1ORA essendo que' tre uomini restati di rispondere a Giobbe, perchè gli pareva di esser giusto; 2Elihu, figliuolo di Baracheel, Buzita, della nazione di Ram, si accese nell'ira contro a Giobbe, perchè giustificava sè stesso anzi che Iddio; 3e contro a' tre amici di esso, perciocchè non aveano trovata alcuna replica, e pure aveano condannato Giobbe. 4Ora Elihu avea aspettato che Giobbe avesse parlato; perciocchè [egli ed i suoi amici] erano più attempati di lui. 5Ma, veggendo che non [vi era] replica alcuna nella bocca di que' tre uomini, egli si accese nell'ira. 6Ed Elihu, figliuolo di Baracheel, Buzita, parlò, e disse: Io [son] giovane, e [voi siete] molto attempati; Perciò io ho avuta paura, ed ho temuto Di dichiararvi il mio parere. 7Io diceva: L'età parlerà, E la moltitudine degli anni farà conoscere la sapienza. 8Certo lo spirito [è] negli uomini, Ma l'inspirazione dell'Onnipotente li fa intendere. 9I maggiori non son [sempre] savi; E i vecchi [non] intendono [sempre] la dirittura. 10Perciò io ho detto: Ascoltatemi; Ed io ancora dichiarerò il mio parere. 11Ecco, io ho aspettate le vostre parole, Io ho pòrto l'orecchio alle vostre considerazioni, Finchè voi aveste ricercati de' ragionamenti. 12Ma avendo posto mente a voi, Ecco, non [vi è] alcun di voi che convinca Giobbe, Che risponda a' suoi ragionamenti; 13Che talora non diciate: Noi abbiamo trovata la sapienza; Scaccilo ora Iddio, [e] non un uomo. 14Or egli non ha ordinati i [suoi] ragionamenti contro a me; Io altresì non gli risponderò secondo le vostre parole. 15Essi si sono sgomentati, non hanno più risposto; Le parole sono state loro tolte [di bocca]. 16Io dunque ho aspettato; ma perciocchè non parlano [più], Perchè restano [e] non rispondono più; 17Io ancora risponderò per la parte mia; Io ancora dichiarerò il mio parere; 18Perciocchè io son pieno di parole, Lo spirito del mio ventre mi stringe. 19Ecco, il mio ventre [è] come un vino che non ha spiraglio, E schianterebbesi come barili nuovi. 20Io parlerò adunque, ed avrò alcuna respirazione; Io aprirò le mie labbra, e risponderò. 21Già non mi avvenga di aver riguardo alla qualità della persona di alcuno; Io non m'infingerò [parlando] ad un uomo. 22Perciocchè io non so infingermi; Altrimenti, colui che mi ha fatto di subito mi torrebbe via.
Bibbia Diodati 1649. Public domain or openly licensed historic text.